Bimbo annegato in piscina a Monterotondo, tre indagati

Scritto il 23/07/2026
da agi

AGI - Il sequestro della piscina comunale a Monterotondo e i primi indagati: prende vigore l’inchiesta sulla morte del bimbo di 5 anni avvenuta ieri nella struttura di via della Fonte nel comune alle porte di Roma.

Il malore in piscina 

La procura di Tivoli ha iscritto tre persone sul registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. Il bimbo era nella piscina comunale insieme a una quindicina di altri bambini che frequentano un centro estivo. Poi la tragedia probabilmente dovuta a un malore.

Le indagini dei carabinieri

A indagare sul caso i carabinieri della compagnia di Monterotondo che hanno sequestrato la struttura. I militari dell’Arma stanno raccogliendo elementi per chiarire con più precisione la dinamica dei fatti.

Il sopralluogo nella struttura

Il lungo sopralluogo degli investigatori sul posto e pure l’analisi di eventuali immagini riprese dalle telecamere potrebbero contribuire allo sviluppo dell’inchiesta.

Domani l'autopsia sul corpo del bimbo 

 Sarà effettuato domani, 24 luglio, l'esame autoptico sul corpo del bimbo L'ipotesi di reato ipotizzata dalla procura di Tivoli e per cui 3 persone sono state iscritte sul registro degli indagati e' quella di omicidio colposo. 

La comunità sotto choc

Intanto la comunità è sotto choc. Centinaia i messaggi di solidarietà alla famiglia del bimbo sono stati pubblicati sui social dai frequentatori della piscina.

Il sindaco di Monterotondo: "La nostra comunità è devastata" 

Il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, ha descritto una comunità “devastata”. “La tragica scomparsa del bambino, avvenuta per motivi che non conosciamo ancora - ha scritto sui social - è un dramma che sconvolge e lascia senza parole. A nome mio personale, delle istituzioni cittadine e dell'intera città esprimo commosse condoglianze ed abbraccio il papà e la mamma, il fratellino e tutta la famiglia”.