AGI - Andrea Sempio e Marco Poggi sono i protagonisti di uno degli ultimi capitoli investigativi dell'indagine di Garlasco prossima alla chiusura. L'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi per la prima volta guarderà negli occhi i pm che stanno cercando di riscrivere la trama del delitto e lo hanno convocato per dargli la possibilità di difendersi.
Ci sarà solo, salvo sorprese, un rapido incrocio di sguardi tra i magistrati e Sempio perché i suoi legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti hanno annunciato la strategia del silenzio motivandolo con la necessità di conoscere prima le carte dell'accusa e di avere il tempo di svolgere una consulenza personologica che risponda al ritratto non lusinghiero di chi indaga ispirato da vecchie chat in un forum online. In contemporanea si è svolta l'audizione di Marco Poggi, il fratello di Chiara, ritenuto dagli inquirenti guidati dal procuratore Fabio Napoleone una figura centrale nella nuova ricostruzione. La sua testimonianza è durata oltre due ore dagli inquirenti su alcuni temi introdotti dalla nuova inchiesta sul delitto.
A lui, in quanto testimone obbligato a rispondere e a dire la verità, sarà chiesto in particolare dei video intimi che la vittima avrebbe girato con Alberto Stasi e che avrebbero acceso l'ossessione di Sempio verso la ragazza uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
Sempio entrato da ingresso posteriore del tribunale
Andrea Sempio è entrato in auto con i suoi legali nel palazzo di giustizia di Pavia per l'interrogatorio davanti ai pm che lo indagano per l'omicidio di Chiara Poggi. Sempio ha fatto ingresso in tribunale varcando l'entrata posteriore dribblando la maggior parte dei cronisti che sostano di fronte all'ingresso principale.
In corso l'audizione di Marco Poggi
È in corso l'audizione di Marco Poggi in Procura a Pavia. Il 37enne fratello di Chiara Poggi che vive a Mestre è entrato da un ingresso secondario eludendo, come Sempio, la maggior parte dei giornalisti e di curiosi assiepati davanti al portone principale.