AGI - I legali difensori di John Elkann, del commercialista Gianluca Ferrero e del notaio Remo Morone si sono opposti alla richiesta avanzata da Margherita Agnelli di costituirsi parte civile al processo sull'eredità Agnelli ripreso stamattina a Torino.
"Per i giudici, Margherita De Pahlen non ha alcun titolo per lamentare danni contro John Elkann in relazione ai fatti oggetto del processo penale: la costituzione di parte civile non può basarsi su insondabili rancori personali. Ora ci concentreremo sulla sostanza del procedimento: dimostrare che John Elkann ha agito sempre nel pieno rispetto della legge", ha dichiarato l'avvocato Paolo Siniscalchi, che fa parte del team legale che difende John Elkann.