AGI - "Uno dei ragazzi feriti a Crans Montana e ricoverato all'ospedale Niguarda è stato trasferito al Policlinico di Milano nelle scorse ore. Il trasferimento nasce da una decisione collegiale frutto della collaborazione, attivata sin dal primo momento dell'emergenza, tra i migliori specialisti del nostro sistema sanitario per garantire la più alta qualità di cura a tutti i ragazzi coinvolti in questa terribile tragedia". Lo ha riferito l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
Le condizioni cliniche del paziente
Secondo quanto riferito dall’assessore, il giovane non rientra tra i pazienti con la maggiore estensione di ustioni. Tuttavia, presenta una grave insufficienza respiratoria, aggravata da una patologia preesistente, che richiede procedure altamente specialistiche. "È necessario sottoporlo a trattamenti specifici per questo tipo di problematica", ha precisato Bertolaso, sottolineando la complessità del quadro clinico.
Il ruolo del Policlinico e l’utilizzo dell’ECMO
"Il Policlinico di Milano riveste per la Lombardia il ruolo di coordinatore nella gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta e grave e possiede un'elevata esperienza clinica nell'ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), metodologia grazie alla quale il sangue viene prelevato dal corpo, ossigenato artificialmente e poi reimmesso, permettendo ai polmoni danneggiati di riposarsi e guarire mentre l'ECMO supporta la funzione respiratoria".
Gli aiuti del Canton Vallese alle vittime
Intanto il Canton Vallese ha deciso di stanziare aiuti urgenti alle vittime dell'incendio di Crans Montana e di vietare l'uso dei fuochi d'artificio nei locali pubblici. Il Consiglio di Stato del Vallese ha stabilito una somma forfettaria di 10.000 franchi (10.700 euro circa) per ogni ferito ricoverato in ospedale e per ogni vittima. E' stato inoltre diffuso un account per raccogliere donazioni da privati e organizzazioni. Il denaro raccolto andra' a una fondazione indipendente che deve ancora essere creata.