Il ciclone Harry travolge la Sicilia. Allerta rossa in Sardegna e Calabria

Scritto il 20/01/2026
da agi

AGI - La Sicilia, soprattutto quella orientale, è sferzata dal ciclone Harry. L'isola è spaccata in due: il fronte est segnato di allerta rossa, il resto di arancione. L'allerta è alta da ieri, con livelli di guardia che hanno mobilitato tutte le strutture di soccorso e Protezione civile. Oltre 6 mila gli uomini in campo. Scuole chiuse ovunque: oltre 150 i sindaci che hanno sospeso le lezioni, compreso nei nove capoluoghi di provincia per forti venti, nubifragi e mareggiate.

Queste ultime in particolare hanno imposto lo sgombero di circa 200 persone: nel Siracusano, a Pachino, sgomberate dalle abitazioni della nota borgata turistica di Marzamemi circa 40 persone; mentre altre decine hanno lasciato la contrada marinara di Granelli; a Capo Mulini e Santa Maria La Scala, ad Acireale (Catania), ne sono state evacuate 95. Nel Messinese, a Giampilieri, portati via d'urgenza i 32 ospiti della Rsa Villa Aurora.

In tilt i collegamenti per le isole minori, a cominciare dalle Eolie, e circolazione ferroviaria stravolta: sospesa sulla linea Siracusa-Caltanissetta e sulla Catania-Caltagirone. Modifiche sulla Messina-Catania-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Piraineto-Trapani.

In provincia di Catania 46 gli interventi svolti dai vigili del fuoco, altri sei in essere; soprattutto per cedimenti (13) e alberi pericolanti (12). Più di 70, invece, gli interventi effettuati in 24 ore dai vigili del fuoco del comando provinciale di Siracusa. Le operazioni si sono intensificate soprattutto durante la notte, con numerose chiamate arrivate dai comuni di Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo. Le forti raffiche di vento hanno causato la caduta di alberi e pali, il distacco di cavi elettrici e la presenza di strutture pericolanti sulla sede stradale, con conseguenti disagi alla viabilità e interruzioni della fornitura elettrica in diverse zone. Per l'intero territorio provinciale la Protezione civile ha diramato l'allerta rossa.

Allerta rossa anche in Sardegna e Calabria

Allerta rossa e arancione anche in Sardegna e Calabria, mentre l'allerta gialla interessa altre zone delle tre regioni e la Basilicata. Lo rende noto online il Dipartimento della Protezione civile. In particolare, sarà allerta rossa per rischio idraulico in alcune zone di Calabria (Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jonico Centro-meridionale) e Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia). Sarà allerta rossa per rischio idrogeologico in altre zone di Calabria, Sardegna (Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu, Gallura) e Sicilia. L'allerta arancione per rischio idrogeologico persiste su varie zone di Calabria, Sardegna e Sicilia, e gialla anche per una parte della Basilicata.

Interventi dei vigili del fuoco nel Siracusano

Sono stati più di 70 gli interventi effettuati nelle ultime 24 ore dai vigili del fuoco del comando provinciale di Siracusa per fronteggiare l'ondata di maltempo legata al passaggio del ciclone Harry. Le operazioni si sono intensificate soprattutto durante la notte, con numerose chiamate arrivate dai comuni di Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo. Le forti raffiche di vento hanno causato la caduta di alberi e pali, il distacco di cavi elettrici e la presenza di strutture pericolanti sulla sede stradale, con conseguenti disagi alla viabilità e interruzioni della fornitura elettrica in diverse zone. Per l'intero territorio provinciale la Protezione civile ha diramato l'allerta rossa.

Sgombero precauzionale a Marzamemi

Situazione critica anche lungo la costa: a Pachino il sindaco ha disposto in via precauzionale lo sgombero totale del borgo marinaro di Marzamemi, nota e affollata meta turistica d'estate, a causa del moto ondoso eccezionale. Le famiglie evacuate sono state ospitate in strutture comunali o nelle case dei parenti. Il dispositivo di soccorso resta operativo e il monitoraggio prosegue in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo.