Il bilancio della notte di Capodanno: un morto e 283 feriti di cui 68 minorenni

Scritto il 01/01/2026
da agi

AGI - Nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno si sono registrati la morte di un uomo (a Roma, ieri, per l'esplosione di un petardo) e 283 feriti, di cui 54 ricoverati. È quanto emerge dal bilancio curato dal Dipartimento di Pubblica sicurezza.

L'anno scorso non c'era stato alcun decesso mentre i feriti erano stati 309 (di cui 69 ricoverati). Questo fine anno si sono registrati 12 ferimenti da colpi d'arma da fuoco. In relazione alla gravita' delle lesioni riportate, si registrano 245 feriti con prognosi inferiore o uguale a 40 giorni. I feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni, sono 50. Sessantotto i minori feriti. 

Gli incidenti più gravi da Nord a Sud

Resta pesante, seppure in lieve calo, il bilancio dei feriti per i botti di Capodanno. Ad appesantirlo tragicamente, nel pomeriggio di ieri, la morte di un 63enne moldavo alla periferia di Roma, ad Acilia, nei pressi di un parco pubblico: lo ha ucciso l'emorragia provocata dell'esplosione di un petardo tra le mani. Questo, da nord a sud, il dettaglio degli incidenti più gravi censiti nel report del Dipartimento di pubblica sicurezza. A Torino un 17enne senegalese è stato trasportato all'ospedale San Giovanni Bosco - con prognosi di 10 giorni - per una ferita alla mano destra dovuta all'esplosione di un petardo mentre un cinese di 29 anni è stato medicato all'ospedale Humanitas Gradenigo per un trauma ad un occhio ed ustioni.

A Vercelli un 43enne ha riportato l'amputazione della mano sinistra, lesioni gravi alla mano destra e traumi al torace e all'addome, nonché ustioni al volto a causa dell'esplosione di un artificio pirotecnico avvenuta sul balcone di causa: per le ferite subite la vittima, trasportata in ospedale e sottoposta ad intervento chirurgico, versa tutt'ora in pericolo di vita. Nell'hinterland milanese, a Sesto San Giovanni un italiano di 21 anni ha rimediato fratture multiple alla mano sinistra e un corpo esterno all'interno dell'occhio sinistro a causa dell'esplosione di un petardo ed è ricoverato con oltre 40 giorni di prognosi; a Rho un 45enne italiano ha patito l'amputazione del pollice e del secondo dito della mano destra, sempre a causa dell'esplosione di un petardo. Anche per lui ricovero e prognosi di oltre 40 giorni.

Doppio incidente a Brescia: In piazza della Vittoria, un 14enne egiziano ha perso due dita della mano sinistra a causa della deflagrazione di un petardo: elitrasportato in ospedale a Verona in codice rosso, è stato operato ed è tutt'ora ricoverato in prognosi riservata. Una donna di 41 anni ha riportato invece una ferita alla mano sinistra nello scoppio di una pistola a salve: per lei prognosi di un mese. A Genova, in vico Mezzagalera, un 19enne italiano ha perso tre falangi della mano destra per la deflagrazione di un petardo: ricoverato in ospedale, ha una prognosi di 40 giorni. Dita della mano destra amputate a Sedegliano (Udine) per un 16enne italiano impegnato nel lancio di un 'botto' in via Ponte-Strada.

A Chieti guai per un altro 16enne che - a causa dello scoppio di un petardo - ha subito un trauma al braccio sinistro e ora rischia di perderlo. A Roma l'esplosione di un botto è costata ad un 33enne l'amputazione dell'orecchio destro e alcune ferite al volto e all'occhio. L'uomo, trasportato presso l'ospedale "Umberto I", versa in prognosi riservata. Sempre nella capitale, un cittadino del Bangladesh di 28 anni è giunto presso l'ospedale M.G. Vannini per una lesione agli arti superiori dovuta all'esplosione di un petardo: per lui amputazione di un dito della mano sinistra, con prognosi di 30 giorni.

Al Grassi di Ostia soccorso invece un bambino italiano di 11 anni ferito all'orecchio a causa dell'esplosione di un petardo. A Napoli lesioni serie alle mani per due italiani rispettivamente di 37 e 30 anni: il primo ha subito l'amputazione dei tre dita ed è stato dimesso dal Cardarelli con una prognosi di 20 giorni, il secondo è stato curato al Vecchio Pellegrini e dimesso con una prognosi di 30. A Lametia Terme (Catanzaro) un bambino di 8 anni di etnia rom ha riportato una ferita alla mano destra a causa dello scoppio di un petardo mentre una donna di 41 anni è rimasta ferita alla mano sinistra dallo scoppio di una pistola a salve. A Crotone, in località Farina, un 37enne italiano - a causa dello scoppio di un petardo - ha subito l'amputazione di 4 dita della mano sinistra, un trauma gamba destra e alla regione orbitale.

A Vieste (Foggia) personale della Polizia di Stato è intervenuto per la segnalazione di un 17enne cittadino rumeno, trasportato in elisoccorso, con delle lesioni alle mani, al collo e al viso. Il minore, a cui è stata amputata la mano sinistra, si sarebbe ferito maneggiando un petardo e resta attualmente ricoverato in prognosi riservata.

A Palermo, in via Marciano, all'interno del proprio appartamento, una 24enne italiana di origini srilankesi è stata raggiunta alla schiena da un proiettile vagante: trasportata in ospedale, non è in pericolo di vita. A Cagliari, infine, in piazza Yenne, una 19enne italiana ha riportato la frattura della mandibola a causa dell'esplosione di un petardo. Ne avrà per almeno 30 giorni.