AGI - È attivo il Piano di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, per proteggere la salute soprattutto nelle persone più vulnerabili. Il programma di attività, rende noto il Ministero della Salute, prevede l'elaborazione giornaliera di un bollettino sulle ondate di calore città-specifico, oggi al debutto; l'invio al Centro di riferimento locale (CL) competente per gli interventi di prevenzione socio-sanitaria; la pubblicazione dei bollettini sul portale del Ministero per l'informazione generale alla popolazione.
I bollettini sulle ondate di calore sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, dal 25 maggio al 20 settembre. Nel bollettino sono indicati 4 livelli di rischio graduato: livello 0 - Nessun rischio; livello 1 - Condizioni meteorologiche di pre-allerta che precedono un livello 2; livello 2 - Temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili; livello 3 - Ondata di calore: condizioni di rischio elevato (livello 2) persistenti per 3 o più giorni consecutivi.
Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Dal portale del Ministero è possibile scaricare opuscoli e materiale informativo sulle ondate di calore, per la popolazione generale e gli operatori del settore sanitario e socio-sanitario (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani). Ai sistemi di allerta si affianca il Sistema di Sorveglianza della Mortalità giornaliera (SiSMG) a supporto dell'attività di sorveglianza e monitoraggio degli eventi sanitari associati alle ondate di calore e ad altri eventi meteorologici estremi in 54 città, che, unitamente al Sistema di sorveglianza degli accessi in Pronto Soccorso, riveste un'importanza strategica per il Ministero della Salute al fine di identificare tempestivamente situazioni di emergenza sanitaria e attivare interventi di prevenzione sulla popolazione.
Allerta caldo e città a rischio
Livello 2 di allerta, i bollini "arancioni" che indicano, come detto, temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili, domani già in 12 città italiane, a causa di questa prima, precoce ondata di calore della stagione.
Le città "arancioni" saranno Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. La situazione peggiorerà ulteriormente mercoledì, quando l'allerta 2 riguarderà 15 delle 27 città italiane utilizzate dal Ministero per il monitoraggio quotidiano delle ondate di calore.