AGI - Passato e futuro, tradizione e modernità, orgoglio e consapevolezza. In via dei Fori Imperiali ha sfilato anche la faccia hi-tech (ovvero i droni aerei e marini) di quella Difesa “credibile, moderna e preparata” che sola – assicura il ministro Crosetto - è capace di “garantire la pace” e “tutelare i cittadini”.
Skynex è il dispositivo di difesa antiaerea adottato dall'Esercito Italiano per garantire la protezione proprio da droni, missili e artiglieria.Rapier X-25 è il Sistema aeromobile a pilotaggio remoto di categoria MINI ad ala fissa impiegato per la ricognizione e la sorveglianza aerea.
Video di Thomas Cardinali
I droni Radon X e Xenon
Rigorosamente made in Italy, come Radon X e Xenon: il primo è un drone ad ala fissa con capacità di decollo e atterraggio verticale, bassa impronta elettromagnetica, progettato per le missioni di sorveglianza e ricognizione, dotato di elevata autonomia in termini di durata della missione e di range operativo.
Tecnologia e prestazioni avanzate
Il secondo è un velivolo ad ala fissa con capacità di decollo e atterraggio verticale, progettato per la sorveglianza e la ricognizione ad alta precisione e pensato per operare in condizioni ambientali particolarmente impegnative: supporta sensori plug-and-play, tra cui telecamere a infrarossi e zoom ottico 30x, e risulta particolarmente efficace anche per il coordinamento del fuoco dei mortai.