AGI - Tra ansie e 'studio matto e disperatissimo' di leopardiana memoria, per oltre 500mila ragazzi cresce l'attesa per l'esame più temuto nella vita di uno studente: mancano, infatti, solo 3 giorni alla data fatidica - giovedì 18 giugno - che segna l'inizio della Maturità 2026.
Per la precisione sono 527mila (513.479 candidati interni e 14.128 esterni) coloro che sono chiamati ad affrontare la prima prova scritta, quella uguale a livello nazionale per tutti gli indirizzi.
L'esame ha cambiato nome
La Maturità quest'anno torna a chiamarsi così ufficialmente (fino all'anno scorso la denominazione era “Esame di Stato Conclusivo del Secondo Ciclo di Istruzione”) e vede diverse novità a partire dalle 4 materie caratterizzanti ciascun indirizzo su cui verterà l'orale. L'orale diventa obbligatorio e in caso di scena muta, lo studente sarà bocciato. Il voto finale è espresso in centesimi e sommerà l'esito delle prove con il credito scolastico pregresso. L'esame, come spiegato più volte dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, non servirà solo a verificare conoscenze, abilità e competenze specifiche di ogni indirizzo di studio, ma anche il grado di maturazione personale, l'autonomia e la responsabilità degli studenti.
16 giugno: insediamento delle commissioni d'esame
Ma come funzionerà concretamente l'esame? Queste le modalità e le tappe della Maturità 2026.
- 16 GIUGNO: si insedieranno le commissioni d'esame, composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all'istituzione scolastica. In tutto sono 13.989 per un totale di 27.884 classi. È un po' il 'fischio d'inizio' dell'esame di Maturità: nel corso della riunione si farà la verifica della composizione della commissione e il controllo delle incompatibilità; la fissazione del calendario dei colloqui orali per i candidati delle classi abbinate; l'estrazione della lettera alfabetica per stabilire l'ordine di avvio delle prove orali; l'esame dei documenti di rito, tra cui il documento del Consiglio di Classe.
18 giugno: prima prova scritta
- 18 GIUGNO: a partire dalle 8.30, per gli studenti di licei, istituti tecnici e professionali sarà il momento della prima prova scritta, quella di italiano. Uguale per tutti, servirà a valutare la padronanza della lingua italiana e le capacità critiche ed espressive. Previste diverse tipologie di tracce (7 in tutto) tra cui analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Durata massima di 6 ore, può portare fino a 20 punti complessivi.
19 giugno: seconda prova
- 19 GIUGNO: seconda prova scritta, incentrata sulle materie di indirizzo. Verterà su una o più discipline caratterizzanti il percorso di studi: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, Economia Aziendale per gli Amministrativi, ecc. Inizio e durata saranno variabili da scuola a scuola. E poi, ecco gli step successivi.
Dal 22 o 23 giugno: colloquio orale
- DAL 22 o 23 GIUGNO: o comunque dopo la correzione degli scritti, ci sarà il colloquio orale. Durata prevista, 40-60 minuti a studente. Il colloquio avrà inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel curriculum della studentessa e dello studente. Una delle principali novità di quest'anno vedrà l'orale incentrato su 4 materie diverse per ogni indirizzo, che comprende le 2 degli scritti e altre 2 sorteggiate. Al Classico, ad esempio, le materie saranno Italiano, Latino, Storia e Matematica, allo Scientifico toccherà invece a Italiano, Matematica, Storia e Scienze Naturali. Durante l'esame si discuterà anche di Educazione Civica e del percorso PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).
Scena muta e bocciatura
Altra novità, dopo le polemiche dell'anno scorso e i numerosi casi di 'proteste': chi farà scena muta durante l'orale, anche dopo aver completato le prove scritte, sarà automaticamente bocciato e dovrà ripetere l'anno.
Esito finale dell'esame
- ESITO FINALE: il punteggio finale sarà il risultato della somma dei punti attribuiti dalla commissione alle prove scritte e al colloquio e dei punti acquisiti per il credito scolastico da ciascun candidato, per un massimo di 40 punti. La commissione dispone di un massimo di 20 punti per la valutazione di ciascuna delle prove scritte e di un massimo di 20 punti per la valutazione del colloquio.
Punteggio minimo e lode
Il punteggio minimo complessivo per superare l'esame di maturità è di 60 centesimi. La commissione all'unanimità può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti.
Pubblicazione risultati
L'esito dell'esame, con l'indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode, sarà pubblicato, contemporaneamente per tutti i candidati di ciascuna classe, al termine delle operazioni con l'affissione di tabelloni presso la scuola, sede della commissione, nonché, per ogni classe, unicamente nell'area riservata del registro elettronico.