Il cuore di Domenico trasportato in un box frigo, ispettori del ministero all'ospedale di Bolzano

Scritto il 25/02/2026
da agi

AGI - Gli ispettori del ministero della Salute sono arrivati nel pomeriggio all'ospedale di Bolzano per le verifiche sulla dinamica che ha portato al decesso del piccolo Domenico, morto all'ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore fallito. Gli ispettori acquisiranno la documentazione relativa alle procedure sull'espianto del cuore da trapiantare, avvenuto a Bolzano, e sulla sua conservazione e trasporto fino a Napoli.

Mentre si attende la risposta del gip alla richiesta di incidente probatorio avanzata da Francesco Petruzzi, legale di Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico morto all'ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di un cuore danneggiato, fa discutere la foto diffusa da quotidiani del contenitore utilizzato per il trasporto dell'organo da Bolzano a Napoli.

Il contenitore e il refrigerante

Come era già emerso, si tratta di una borsa frigo di plastica rigida con il manico arancione e di colore blu. Su un fianco la scritta a pennarello 'S.OP.C.CHPED', probabilmente abbreviazioni per Sala operatoria Cardiochirurgia pediatrica. Ma il punto critico per gli inquirenti è la tipologia di refrigerante utilizzato, questione che rimbalza da Napoli a Bolzano, per l'uso di ghiaccio secco (anidride carbonica, in pratica, che abbassa la temperatura fino a -80) anziché ghiaccio da acqua, per tenere il cuore per un certo numero di ore in ipotermia in attesa del trapianto.

Le indagini e gli smartphone sequestrati

Sarà conferito domani mattina agli ingegneri Michele Colimoro e Salvatore Carusio l'incarico per procedere agli accertamenti tecnici sui telefoni celluari sequestrati ai sette indagati per la morte di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto sabato mattina nell'ospedale Monaldi, dopo un trapianto di cuore danneggiato.

Il pm Giuseppe Tittaferrante, che indaga sul caso, intende cosi approfondire le conversazioni in chat, messaggi vocali, scritti e ogni altra traccia che consenta di ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto il giorno del trapianto, il 23 dicembre scorso ed eventuali informazioni utili a ricostruire la vicenda. Intanto si attende la data, che dovrà essere fissata dal gip, dell'incidente probatorio richiesto dalla procura, contestualmente all'autopsia.

L'autopsia e i funerali

Solo dopo l'autopsia sulla salma del bambino, il corpo potrà essere restituito alla famiglia per celebrare i funerali, probabilmente alla fine della prossima settimana.