AGI - Dopo episodi di illegalità prima dell’incontro di calcio Cremonese – Napoli dello scorso 28 dicembre, in cui frange di ultrà napoletani sono stati protagonisti, e le condotte violente al termine della gara da parte di un gruppo di supporter cremonesi, la Questura di Cremona ha adottato 20 provvedimenti di daspo, per complessivi 50 anni, nei riguardi di 16 tifosi partenopei e 4 cremonesi.
Aggressioni e fumogeni
Prima dell’inizio del match, una ventina di ultrà napoletani arrivati in città a bordo di un minivan e due auto, veicoli tutti noleggiati, hanno aggredito un sostenitore grigiorosso diretto allo stadio, sottraendogli una sciarpa e un cappellino con i colori ufficiali della Cremonese e in un’area di parcheggio adiacente allo stadio Zini altri due tifosi cremonesi; uno di questi, anziano, era così agitato che gli aggressori rinunciarono a portare via la sua sciarpa. Durante la partita, nel settore della tifoseria ospite sono stati poi accesi alcuni fumogeni.
Le verifiche degli investigatori
Grazie all'analisi di numerose immagini, la Digos della Questura di Cremona è riuscita a individuare 14 componenti del gruppo azzurro (tra cui gli autori delle azioni delittuose) nonché 2 dei responsabili delle accensioni dei fumogeni all’interno dello stadio.
Un agente ferito negli scontri
Al termine della gara, circa 50 ultrà grigiorossi hanno tentato di raggiungere, a volto coperto e brandendo aste e bastoni, il settore della tifoseria ospite, venendo però fermati dall’intervento di una squadra del Reparto Mobile.
Negli scontri è rimasto lievemente ferito un agente di polizia. Anche in questo caso, la Digos, con l’analisi delle videoriprese effettuate da personale della Polizia Scientifica, è riuscita a individuare 4 supporter cremonesi.
La partita Cremonese Inter
Adottato anche un daspo di 4 anni nei riguardi dell’ultrà interista che lo scorso primo febbraio, poco dopo l’inizio del secondo tempo della partita Cremonese – Inter, ha lanciato in campo una bomba carta esplosa nelle vicinanze del portiere Audero, determinando la sospensione temporanea del match, episodio per il quale il tifoso era stato tratto in arresto differito.