Maturità al via, oggi la prova scritta di italiano uguale per tutti. Meloni: "Dimostrate chi siete"

Scritto il 18/06/2026
da agi

AGI - Al via la Maturità 2026, oggi è il primo giorno dell'esame più atteso (e più temuto) nella vita di uno studente: 527mila ragazzi (513.479 candidati interni e 14.128 esterni) affrontano questa mattina, a partire dalle 8.30, la prova scritta di italiano, uguale a livello nazionale per tutti gli indirizzi (licei, istituti tecnici e istituti professionali). Servirà a valutare la padronanza della lingua italiana e le capacità critiche ed espressive. Previste diverse tipologia di tracce (7 in tutto) tra cui analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Durata massima prevista di 6 ore.      

Smartphone, smartwatch, tablet e auricolari sono vietati o si rischia l'esclusione dall'esame.    Due giorni fa, il 16 giugno, si sono insediate le commissioni d'esame - composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all'istituzione scolastica - ed è stata estratta la lettera con la quale partiranno gli orali a partire dalla prossima settimana, una volta conclusi gli scritti.     Quest'anno il 96,8% è stata la percentuale degli ammessi agli esami di maturità (il 3,2% sono i non ammessi).

Il 19 giugno ci sarà la seconda prova scritta, incentrata sulle materie di indirizzo. Verterà su una o più discipline caratterizzanti il percorso di studi: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, Economia Aziendale per gli Amministrativi, ecc. Inizio e durata saranno variabili da scuola a scuola.

L'esame ha cambiato nome

La Maturità quest'anno torna a chiamarsi così ufficialmente (fino all'anno scorso la denominazione era “Esame di Stato Conclusivo del Secondo Ciclo di Istruzione”) e vede diverse novità a partire dalle 4 materie caratterizzanti ciascun indirizzo su cui verterà l'orale. L'orale diventa obbligatorio e in caso di scena muta, lo studente sarà bocciato. Il voto finale è espresso in centesimi e sommerà l'esito delle prove con il credito scolastico pregresso. L'esame, come spiegato più volte dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, non servirà solo a verificare conoscenze, abilità e competenze specifiche di ogni indirizzo di studio, ma anche il grado di maturazione personale, l'autonomia e la responsabilità degli studenti.

Le tappe successive dopo gli scritti

Dal 22 o 23 giugno o comunque dopo la correzione degli scritti, ci sarà il colloquio orale. Durata prevista, 40-60 minuti a studente. Il colloquio avrà inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel curriculum della studentessa e dello studente. Una delle principali novità di quest'anno vedrà l'orale incentrato su 4 materie diverse per ogni indirizzo, che comprende le 2 degli scritti e altre 2 sorteggiate. Al Classico, ad esempio, le materie saranno Italiano, Latino, Storia e Matematica, allo Scientifico toccherà invece a Italiano, Matematica, Storia e Scienze Naturali. Durante l'esame si discuterà anche di Educazione Civica e del percorso PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).

Scena muta e bocciatura

Altra novità, dopo le polemiche dell'anno scorso e i numerosi casi di 'proteste': chi farà scena muta durante l'orale, anche dopo aver completato le prove scritte, sarà automaticamente bocciato e dovrà ripetere l'anno.

Esito finale dell'esame 

Il punteggio finale sarà il risultato della somma dei punti attribuiti dalla commissione alle prove scritte e al colloquio e dei punti acquisiti per il credito scolastico da ciascun candidato, per un massimo di 40 punti. La commissione dispone di un massimo di 20 punti per la valutazione di ciascuna delle prove scritte e di un massimo di 20 punti per la valutazione del colloquio.

Punteggio minimo e lode

Il punteggio minimo complessivo per superare l'esame di maturità è di 60 centesimi. La commissione all'unanimità può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti.

L'esito dell'esame, con l'indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode, sarà pubblicato, contemporaneamente per tutti i candidati di ciascuna classe, al termine delle operazioni con l'affissione di tabelloni presso la scuola, sede della commissione, nonché, per ogni classe, unicamente nell'area riservata del registro elettronico.

Meloni ai maturandi: "In bocca al lupo, dimostrate chi siete" 

“Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l'avreste fatta e poi ce l'avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all'esame di maturità, dimostrate chi siete". Giorgia Meloni rivolge gli auguri, in un video diffuso sui suoi canali social, gli auguri a tutti gli studenti impegnati nell'esame di maturità. 

“Questa sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova nella vostra vita, nella quale alla fine, al di là di tutto quello che studiate, di tutto quello che imparate, di tutto quello che riuscite ad apprendere da un libro di testo, vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi, il valore che siete in grado di dimostrare. Quel valore si chiama determinazione, si chiama disponibilità al sacrificio, si chiama coraggio, si chiama umanità. Tirate fuori questo e non avrete nessun problema”. 

Valditara agli studenti: "Avete talenti straordinari"

 Lancio a tutti i ragazzi che ci stanno ascoltando un messaggio chiaro: non abbiamo bisogno di persone perfette ma di chi sa ragionare su ciò che ha appreso e sa riflettere sui propri errori". Lo ha detto ai microfoni di Rtl il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara pochi minuti prima dell'avvio degli esami di maturità. "Ricordatevi sempre che valete molto - ha aggiunto - e che dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore, sono certo che andrà tutto bene. In bocca al lupo".