Trump atteso a Milano: pronto l'Air Force one se l'hockey Usa va in finale

Scritto il 17/02/2026
da Massimo Balsamo

Vertici organizzativi in corso per l’eventuale arrivo del presidente Usa ai Giochi invernali: ecco le ipotesi in campo

L’ipotesi di un blitz di Donald Trump alle Olimpiadi è più che concreta. Le interlocuzioni operative sono già iniziate in vista della possibile visita a Milano del presidente degli Stati Uniti durante la fase conclusiva dei Giochi invernali. Da Washington sarebbe arrivata l’indicazione che il capo della Casa Bianca potrebbe presenziare all’eventuale finale del torneo maschile di hockey su ghiaccio, qualora la nazionale statunitense riuscisse a qualificarsi.

L’ipotesi allo studio prevede la presenza del presidente sugli spalti dell’Ice Hockey Arena di Santa Giulia per sostenere la squadra Usa. Successivamente, riporta il Corriere della Sera, Trump potrebbe trasferirsi a Verona per assistere alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Una decisione definitiva è attesa nella giornata di venerdì venerdì, quando sarà noto il quadro delle finaliste e si conosceranno le squadre che si contenderanno la medaglia d’oro.

La formazione a stelle e strisce ha già ottenuto l’accesso ai quarti di finale ed è in attesa di conoscere l’avversaria tra Svezia e Lettonia. In caso di vittoria nel prossimo incontro, gli Stati Uniti affronteranno la semifinale prevista per venerdì. L’eventuale qualificazione alla finale rappresenterebbe il presupposto principale per la trasferta presidenziale.

Le autorità italiane stanno predisponendo diverse opzioni organizzative. In programma ulteriori riunioni per coordinare gli aspetti logistici e di sicurezza legati a un possibile arrivo dell’Air Force One. Tra le alternative considerate figura l’aeroporto di Malpensa, che ha già accolto nei giorni scorsi il velivolo utilizzato dal vicepresidente J. D. Vance, consentendo di testare procedure e protocolli. In valutazione anche l’aeroporto di Linate, ritenuto più funzionale per gli spostamenti verso Santa Giulia e per l’eventuale trasferimento a Verona.

In caso di atterraggio a Linate, occorrerà verificare la disponibilità degli spazi per ospitare il Boeing 747 presidenziale e gli altri velivoli destinati al personale e ai mezzi del seguito ufficiale. Le visite delle autorità statunitensi comportano infatti un rilevante apparato logistico: durante la permanenza italiana, il vicepresidente si è spostato con un dispositivo di decine di veicoli, mentre un’organizzazione analoga ha accompagnato anche il segretario di Stato Marco Rubio.

Resta inoltre da definire il momento dell’arrivo in Italia. Le ipotesi attualmente considerate sono due: un atterraggio nella giornata di sabato, che renderebbe necessario individuare una “residenza” per la notte, oppure un arrivo domenica mattina, con un programma concentrato tra partita e cerimonia di chiusura, prima del rientro negli States.