Autotorino, la rete di concessionarie italiane multimarca e servizi (74 sedi e 11 brand), punto di riferimento nel settore e al 23° posto per fatturato (2,85 miliardi nel 2025) in Europa, celebrati i 60 anni dalla fondazione, si trova a un nuovo importante punto di svolta: l’allargamento del business nel Vecchio continente dopo che il gruppo è approdato con successo in Polonia, a Varsavia, dove commercializza i modelli Mercedes-Benz. A Milano, inoltre, tra un anno sarà pronta una sorta di cittadella della mobilità che consiste nella riqualificazione dell’area fino ad alcuni anni or sono occupata dal Motor Village, prima Fiat e poi Fca, in via Grosio. Un’iniziativa che consentirà al territorio circostante una nuova vita con la creazione anche di occupazione e, oltre alla vendita e ai servizi, l’organizzazione di momenti dedicati ai temi del settore.
Per il presidente Plinio Vanini, il quale ha preso in mano il volante dell’azienda nel 1985 dopo la scomparsa del padre e superati alcuni anni di difficoltà, il segreto della progressiva crescita ed espansione di Autotorino si chiama “aver investito nelle persone, nella tecnologia e sul cosiddetto intangibile”. “Da noi - spiega - la forza si chiama team, lo stare insieme e il diffuso senso di appartenenza. Proprio per questo ci sentiamo diversi dai concorrenti. Per 50 anni, inoltre, gli utili di fine esercizio sono rimasti in azienda e solo da poco sono stati distribuiti piccoli dividendi”.
Ad affiancarlo - insieme ai 3.400 collaboratori che si formano grazie all’Academy interna - sono il figlio Mattia, con il ruolo di vicepresidente, e da una ventina d’anni Stefano Martinalli, consigliere delegato e direttore generale.
I punti di forza della rete Autotorino riguardano la customer journey di prossimità con elevata integrazione digitale, il consolidamento del portfolio dei brand rappresentati, l'operatività nei mercati esteri, l’evoluzione dei servizi di mobilità offerti al cliente e l’avvio dell’attività di import. Tutti percorsi che hanno dato ulteriore slancio ai risultati lo scorso anno: 82.900 auto vendute (in Italia 79.137 unità e, in Polonia, oltre 3.600 tra nuovo e usato).
In Italia le concessionarie si trovano in Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna e Lazio. Non mancano i marchi cinesi protagonisti sul mercato europeo, in particolare Byd, il cui elegante show room si trova proprio alle spalle del Duomo di Milano. Xpeng, invece (con il brand sudcoreano Kgm e quello britannico Ineos) viene direttamente importato dalla società satellite Atflow guidata da Mattia Vanini.
“Il nostro portfolio - sottolinea il presidente di Autotorino - è in grado di soddisfare tutte le innovative proposte di mobilità sia in termini di motorizzazioni sia di modalità di utilizzo”.
Un importante spazio nel gruppo riguarda anche l’usato per il quale è stato creato un brand ad hoc: BeBeep. Tra i servizi offerti anche quello del “Soddisfatto o Rimborsato”, “Soddisfatto e Garantito”, “i 100 controlli di Check-Up Pro”. BeBeep è pronto a festeggiare il secondo compleanno dopo aver superato le 21mila vetture passate di mano.
Guardando al business in Polonia, Paese in costante crescita economica, Autotorino Varsavia conta 200 collaboratori e nel 2025 ha registrato un fatturato pari a 242 milioni, grazie alla vendita di 3.600 vetture e van (+5%) e 23.250 passaggi in officina. Da qui, in appena 12 mesi, il riconoscimento come primo dealer “mono sede” Mercedes-Benz di tutta la Polonia.