Il generale Roberto Vannacci (sui social) veste i panni dell'imperatore romano, condivide un video fatto dai propri fan e manda in tilt la sinistra. È bastato il pollice verso il basso per scatenare una guerra. Non nell'antica Roma, ma nella politica italiana. Colonne in marmo, armature, gladiatori e leoni scalpitanti. L'ambientazione è quella del Colosseo e le vittime Giuseppe Conte ed Elly Schlein, condannati (virtualmente) a morte. I due leader del campo largo si vedono impauriti, legati e spettinati al centro dell'arena. Sugli spalti il leader (verrebbe da dire Massimo) di Futuro Nazionale ha al fianco sua moglie che, sempre nel video animato dall'IA, mostra il dito medio. A chi? Beh, alla sinistra.
Ovviamente non mancano falce e martello. Il filmato dura un minuto e quaranta secondi, le polemiche molto di più. Il primo a insorgere è la vittima Giuseppe Conte, che perde il sorriso e affonda il colpo: "Vannacci ordina la mia morte e quella di altri nemici politici. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di fomentare i più fanatici". Poi il sospetto politico: "Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? È con questi qui che Meloni farà un accordo?". E la sfida finale: "Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura". A rispondere è lo stesso generale che rilancia: Conte? "È una supercazzola" il video è "fantascientifico e chiaramente irreale. Conte strilla come una cornacchia e la sinistra gli fa eco, per un video satirico". Non solo, agli indignati prescrive una terapia: "Si prendano un antistaminico e staranno meglio". Nessuna intenzione di chiedere scusa, e il video resta sul profilo social di Vannacci. Chi gli sta vicino ci racconta che il primo ad allarmarsi è stato l'onorevole Edoardo Ziello. L'ex leghista (che ora si occupa della comunicazione del neonato partito Futuro Nazionale) pare abbia lanciato l'allarme rosso. "Cancellare subito, a Roma è scoppiato il caos". Il generale, però, se ne infischia. Si sa, a lui piace provocare. Non solo, gli piace far parlare di sé, è consapevole che così i sondaggi crescono. Il Colosseo virtuale è diventato Palazzo Montecitorio. Laura Boldrini ci va giù pesante: "Non c'è niente di ironico". Anzi: "È l'imbarbarimento della politica che si basa sulla violenza fino all'eliminazione fisica di chi esprime idee diverse". E rincara: "È una deriva pericolosissima che va fermata immediatamente", arrivando a evocare gli imperatori romani che sterminavano i cristiani e il fascismo contro gli oppositori. Non è da meno Angelo Bonelli, secondo cui "il metodo Trump arriva in Italia". Per il leader dei Verdi il video "supera ogni limite, alimenta odio e violenza", fino a ipotizzare perfino possibili profili penali legati all'uso dell'intelligenza artificiale. Dal meme alla Procura il passo è brevissimo. Chi è vicino a Vannacci racconta che il generale era impegnato in Parlamento, ha visto il video realizzato da una fan e lo ha condiviso con leggerezza, senza arrivare nemmeno alla fine del filmato. "I social li gestisce personalmente, senza staff" ci dicono. Anche questa volta la sinistra è riuscita a trasformare un video creato da un utente in un'emergenza democratica.