Difficile costruirsi una personalità e poi reggerla, non trovate? No, perché ieri ce lo siamo chiesti quando abbiamo visto il video del botta e risposta tra Gigi Marzullo e Francesca Fagnani, due giornalisti bravissimi. A parlare per frasi fatte.
Insomma succede che Marzullo, presentando in un festival il libro della Fagnani, le chieda se quella di non avere figli sia una scelta o altro. La conduttrice di Belve avrebbe potuto rispondere "Sono affari miei" e invece - da un piedistallo più che da uno sgabello - si è lanciata in una tirata di mezz'ora di cui abbiamo particolarmente apprezzato due passaggi: "La maternità si esplica anche coi cani" e "Queste sono domande che nel 2026 non è giusto fare". Vero. Anche se non capiamo perché lo fosse nel 2021 e 2022 e 2023... quando lei chiedeva ad Antonella Elia se la scelta di abortite da giovane fosse stata dolorosa; o a Katia Ricciarelli se fosse pentita di aver accettato la volontà di Baudo di abortire; o a Ivana Spagna cosa pensasse di quando disse "Io non volevo quel bambino"... E così alla Ventura e alla Moric...
Comunque crediamo che l'intervista abbia toccato un nervo scoperto, che vale per la Fagnani, Marzullo, Ranucci e tutti quei giornalisti che vivono di lacrime e drammi altrui. Ovvero la difficoltà di capire la differenza tra intimità e interesse pubblico (e tra intervistare e essere intervistati...).
E per quanto riguarda la Fagnani, ha ragione anche lei quando dice «Queste domande io non le farei mai». E infatti mica le scrive lei. Le legge e basta.