Diciassettenne uccide la zia a coltellate e la getta nel fiume

Scritto il 14/06/2026
da agi

AGI - Un ragazzo italiano di 17 anni ha ucciso a coltellate, nella legnaia di casa, la zia, la 53enne Chiara Guerra, e ne ha gettato il corpo nel fiume. Il minorenne ha confessato al termine dell'interrogatorio dei carabinieri. Il delitto è avvenuto a San Stino di Livenza, nel Veneziano

La ricostruzione

Sarà la Procura dei minori di Trieste ad occuparsi del caso, dopo aver ricevuto gli atti urgenti compiuti dal pm di turno della Procura di Pordenone. Ad allertare le forze dell'ordine era stata un'amica della donna che non riusciva a mettersi in contatto con lei. 

La gestione dell'eredità

Il movente sarebbe legato a una discussione nata in ambito familiare, sembra dovuta a un rimprovero che il ragazzo avrebbe ricevuto dalla zia, insegnante alle scuole medie.

In realtà, i dissidi tra il giovane e la zia avrebbero origini profonde, legate alla gestione del patrimonio di famiglia e quindi all'eredità. Fondamentali sono considerate le versioni degli altri componenti del nucleo famigliare. La vittima e il nipote abitavano nel medesimo stabile, un edificio molto grande che permetteva ai due fratelli - la vittima e il padre del giovane omicida - di vivere in maniera indipendente. Proseguono intanto le ricerche nel canale di Malgher. Assieme a un elicottero dei Vigili del Fuoco stanno operando gli specialisti delle squadre speleo alpino fluviali di Portogruaro, a bordo di alcuni gommoni e il nucleo sommozzatori di Venezia.