AGI - La bellezza di opere antichissime, rese impossibile da osservare. Una scena da film dai risvolti tristemente reali: il furto di alcuni cavi di rame ha lasciato al buio il Tempio di Vulcano, uno dei monumenti della Valle dei Templi di Agrigento.
La dinamica del furto
Il colpo è stato messo a segno nelle ultime settimane nella zona della Porta V, all'estremità occidentale del parco archeologico, dove ignoti avrebbero asportato cavi elettrici e centraline dell'impianto di illuminazione. L'area interessata, distante dai principali percorsi di visita e raggiungibile soprattutto dalla parte alta della Kolymbethra, avrebbe favorito l'azione dei ladri.
Il tempio al buio
Il tempio è dotato di un sistema di allarme, ma il materiale sottratto si trovava a una certa distanza dal monumento. Il furto ha provocato lo spegnimento dell'illuminazione notturna del sito, del quale oggi restano visibili le fondazioni e i resti di due colonne.

