Crans-Montana, atterrato a Linate il volo di Stato con le 5 vittime italiane

Scritto il 05/01/2026
da agi

AGI -  È atterrato, poco prima delle ore 13, all’aeroporto militare di Milano Linate il volo di Stato dell'aeronautica, un C-130, che ha trasportato le salme delle vittime di Crans Montana.

I feretri degli italiani a Milano, Bologna, Genova e Roma 

I feretri di Chiara CostanzoAchille BaroniGiovanni TamburiEmanuele Galeppini e Riccardo Minghetti, saranno trasferiti a Milano (Baroni e Costanzo), Bologna (Tamburi) e Genova (Galeppini). Minghetti, invece, tornerà a casa, a Roma Ciampino, con lo stesso volo di Stato. La sesta vittima italiana Sofia Prosperi, rimarrà in Svizzera, dove mercoledì si svolgeranno le sue esequie a Lugano.

Le autorità presenti 

Ad accogliere i feretri a Linate, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Liguria Marco Bucci, il presidente dell’Emilia Romagna Michele de Pascale, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano e il sottosegretario all’editoria Alberto Barachini.

Le autorità, disposte in ordine sulla pista dell’aeroporto militare di Linate, hanno accolto la discesa delle bare dal C-130. Quattro feretri di legno chiaro, disadorni, senza fiori. A ricevere i corpi delle quattro giovani vittime altrettanti carri funebri, pronti ad accompagnarli a MilanoBologna e Genova.

I familiari delle vittime 

Sulla pista i familiari, stretti in lunghi abbracci. Schierata la polizia locale di Milano in alta uniforme, a fianco ai gonfaloni del Comune di Milano, Città Metropolitana e Regione Lombardia.

Indagini e dichiarazioni dell'ambasciatore

Sul fronte giudiziario, i proprietari del locale "Le Constellation", Jacques Moretti e Jessica Maric, risultano indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. L'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha rilasciato dichiarazioni critiche all'esterno dell'obitorio di Sion: "Fossero stati in Italia, Jacques Moretti e Jessica Maric sarebbero già in galera. Non è stata una disgrazia ma una tragedia che poteva essere evitata con la prevenzione e il buon senso" ha aggiunto l'ambasciatore, rilevando come si tratti di procedure penali diverse, concludendo che "In Italia sarebbero stati arrestati".

Minuto di silenzio nelle scuole italiane

Per la giornata di mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio. "In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio" ha spiegato il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.