Bracciali contro 'droga dello stupro' nelle scuole del Veneziano. Come funzionano

Scritto il 13/10/2026
da agi

AGI - Nelle prossime settimane 400 bracciali contro la cosiddetta "droga dello stupro" saranno distribuiti in un liceo del Veneziano, a Portogruaro. Ne ha dato notizia all'AGI il presidente di Federfarma Veneto Andrea Bellon. Ma a questo liceo ne seguiranno poi altri. Si tratta infatti del prosieguo del progetto che lo scorso marzo, in occasione della Festa della donna, aveva visto 2500 braccialetti distribuiti gratuitamente nelle farmacie veneziane.

"L'iniziativa era andata molto bene - ha spiegato - anche soprattutto a livello di visibilità. L'interesse generato ci ha portato ora ad estendere il progetto anche alle scuole. Ovviamente non sarà solo una distribuzione di braccialetti, ma questa sarà accompagnata da una attività di sensibilizzazione ai temi della violenza di genere, ai rischi collegati all'uso di stupefacenti e ai punti di riferimento esistenti a cui chiedere aiuto quando ci si trova in difficoltà".

Come funzionano i braccialetti

I braccialetti sono realizzati in modo da contenere una "cartina al tornasole" che reagisce con alcuni tipi di droghe. Basta infatti versare poche gocce di un cocktail o di una bevanda per poter controllare se questo, cambiando colore, rileva o meno la presenza di molecole di stupefacente. Per "droga dello stupro" si intende una serie di sostanze psicotrope, genericamente liquidi o polveri quasi completamente inodori e insapori, che causano sedazione, perdita di memoria e perdita di controllo, e che rendono una persona di fatto incapace a difendersi da una possibile violenza sessuale.