Il precedente clamoroso del trafugamento della salma di Mike Bongiorno

Scritto il 06/06/2026
da agi

AGI - Il furto della lapide dalla tomba di Gigi Proietti al cimitero del Verano riporta alla memoria uno degli episodi più clamorosi che hanno colpito la memoria di un personaggio pubblico in Italia: il trafugamento della salma di Mike Bongiorno, il volto che più di ogni altro ha accompagnato la nascita della televisione italiana. Un gesto che allora fu vissuto come un oltraggio alla memoria di uno dei personaggi più popolari del Paese.

Nella notte tra il 24 e il 25 gennaio 2011 ignoti violarono il loculo del conduttore nel cimitero di Dagnente ad Arona, sul Lago Maggiore, e portarono via il feretro. Un caso che suscitò sconcerto nell’opinione pubblica e diede origine a mesi di indagini. La bara fu ritrovata soltanto alla fine dello stesso anno nelle campagne del Milanese, a 70 chilometri dal luogo della sepoltura. Le circostanze e il movente dell’episodio non furono mai chiariti del tutto.

Il caso che riguarda Gigi Proietti è diverso nelle modalità ma colpisce ugualmente un luogo simbolico della memoria collettiva. La tomba dell’attore, regista e maestro di teatro scomparso il 2 novembre 2020 è diventata negli anni meta di visite da parte di ammiratori, cittadini e turisti che continuano a rendergli omaggio. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabili. Resta intanto l’amarezza per un episodio che colpisce il luogo del ricordo di uno degli artisti più amati dal pubblico italiano.