Femminicidio-suicidio nel Vibonese, commercialista uccide la moglie e poi si toglie la vita

Scritto il 23/01/2026
da agi

AGI - Un tragico femminicidio-suicidio ha scosso Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Un commercialista di 60 anni, Pasquale Calzone, e la moglie, Maria Assunta Currò, sono stati ritrovati senza vita in un lago di sangue dai carabinieri, intervenuti sul posto dopo la segnalazione del fratello del commercialista.

La coppia era separata da mesi e la donna da qualche tempo era andata a vivere in Toscana con la sorella. Negli ultimi giorni era tornata in Calabria con l'intenzione di trasferirsi a Vibo Valentia.

Il ritorno fatale per il trasloco

Nel pomeriggio, Maria Assunta era rientrata a Mileto, in via Giuseppe Di Vittorio, per raccogliere le ultime cose e completare il trasloco. Il litigio con il marito è stato però per lei fatale. La donna era tornata in Calabria proprio per finalizzare la sua nuova vita a Vibo Valentia, ma l'incontro con l'ex coniuge ha portato alla tragedia.

La dinamica e la scoperta dei corpi

I colpi di pistola che sarebbero stati esplosi dal commercialista contro la moglie, per poi rivolgere l'arma verso sé stesso, sono stati uditi da alcuni vicini di casa della coppia. Questo ha preceduto la tragica scoperta dei due corpi privi di vita da parte delle forze dell'ordine, che hanno confermato l'ipotesi del femminicidio seguito da suicidio.