"Stop alle imitazioni": gli Oscar della Pizza cambiano nome e lanciano i Pizza Maxima 2026

Scritto il 25/09/2026
da agi

AGI - Il settore dell'arte bianca italiana è in fermento, stanno per riaccendersi i riflettori sugli Oscar della pizza made in Italy organizzati da E20-Events Factory e RistorAgency, con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell'Assessorato ai Grandi eventi del Comune di Roma, e con il supporto di Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, Rega Pomodori, Italforni, Olio Basso, Fritti Gourmet, Goeldlin Collection e della Rds Roma. Appuntamento lunedì 28 a Spazio Novecento, a Roma, dalle 11 alle 21, dove i più autorevoli maestri dell'arte bianca di tutte le regioni dello Stivale si riuniranno per una giornata riservata a pizzaioli, professionisti e stampa di settore, interamente dedicata alla pizza, che, più di tutti, porta alta la bandiera dell'eccellenza gastronomica italiana nel mondo.

Saranno premiate le "migliori 20 pizzerie regionali" e i "migliori professionisti" di 4 categorie: Miglior Pizzaiolo dell'anno, Miglior Pizzaiola dell'anno, Miglior Pizzaiolo Under 35 dell'anno e Miglior Fornaio dell'anno. Inoltre, ben 19 saranno i premi speciali, assegnati secondo criteri specifici: Miglior Pizza Tradizionale, Miglior Pizza Contemporanea, Miglior Pizza Creativa, Miglior Pizza Fritta, Miglior Pizza Romana, Miglior Pizza Margherita, Miglior Pizza Dolce, Miglior Carta delle Pizze, Miglior Carta dei Vini, Miglior Carta dei Fritti, Miglior Carta delle Birre, Miglior Carta dei Cocktails, Miglior Servizio di Sala, Miglior Format, Miglior Catena di Pizzerie, Miglior Nuova Apertura, Miglior Comunicazione, Miglior Pizza al Taglio.

Il cambio nome: da Pizza Awards a Pizza Maxima 2026

Fino allo scorso anno l'evento si chiamava Pizza Awards, per il 2026 ha cambiato nome per diventare Pizza Maxima. "Abbiamo deciso di cambiare nome per prendere le distanze dalle diverse imitazioni che negli ultimi anni sono sorte creando confusione tra gli addetti ai lavori – dichiarano i due organizzatori Fabio Carnevali, editore di MangiaeBevi, e Vincenzo Pagano, direttore di ScattidiGusto – Il nostro obiettivo è premiare le eccellenze dell'arte bianca ma anche creare un momento di dibattito e confronto oltre che un'opportunità di business per le aziende del settore. Alla seconda edizione della Pizza Conference avremo i massimi esperti italiani della Pizza, del Marketing e della Comunicazione che si confronteranno sul palco in due differenti aree tematiche Una grande occasione per capire le dinamiche e le tendenze in atto nel settore e per dare valore al proprio business".

Il programma: Pizza Conference, lunch e premiazioni

In occasione di Pizza Maxima 2026 le porte di Spazio Novecento si apriranno alle ore 11 per i relatori della "Pizza Conference" e i partecipanti La Pizza Conference sarà suddivisa in due parti, dalle 11.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16. In mezzo, un lunch ovviamente a base di pizza, dalle 13 alle 14,30, che vedrà ai forni 5 noti pizzaioli. Dalle 16,30 alle 18,30, invece, i riflettori rivolti alla cerimonia di premiazione, che terminerà con un esclusivo 'pizza dinner' e altri 5 pizzaioli di livello nazionale ai forni, collocati sulla terrazza di Spazio Novecento, dove sarà possibile degustare le creazioni dei maestri pizzaioli. All'interno del salone, invece, sarà possibile degustare tanti altri prodotti, come fritti, fiordilatte, formaggi, tartufo, vino, bollicine, birra e caffè.

I temi dei panel e i pizzaioli ai forni

La Pizza Conference, come detto, avrà due differenti temi. Si parte alle ore 11,30 con 'Guide, classifiche, recensioni, social: come si entra, shitstorm e psicologia del rifiuto'. Il panel vedrà come relatori Lorenzo Ruggeri (direttore Il Gambero Rosso), Carlo Passera (responsabile Guida Pizza Identità Golose), Luciano Pignataro (giornalista), Francesca Brunzo (Campionato della pizza), Luca Carta (editore e direttore Pizza Magazine), Gino Sorbillo (pizzaiolo) e Pier Daniele Seu (pizzaiolo).

Dopo la pausa pranzo, alle ore 14,30 il secondo panel con il tema 'La pizza d'eccellenza: teoria e prassi', con relatori Antimo Caputo (Mulino Caputo), Giovanni Amodio (Latteria Sorrentina), Luigi Rega (Rega Pomodori), Fabrizio Basso (Olio Basso), Valentina Borsini (Fritti Gourmet), Massimo Rossini (Italforni), Errico Porzio (pizzaiolo) e Roberto Davanzo (pizzaiolo).

Ai forni allestiti sulla terrazza di Spazio Novecento si alterneranno 10 pizzaioli. I 5 per il pranzo saranno Francesco Arnesano - Lievito Pizza Pane (Roma); Diego Ciraudo - Die Gustibus (Giffoni Sei Casali - Salerno); Marco D'Elia - Gli Esposito (Salerno); Matteo Lo Iacono - Crunch (Roma) e Davide Ruotolo - Palazzo Petrucci (Napoli). I 5 per la cena saranno Alessandro Negrini - Corporate Chef Italforni; Angelo Pezzella - Pizzeria con cucina (Roma); Mirko Rizzo - L'Elementare (Roma); Cito Tutino - Bro. (Napoli) e Diego Vitagliano - 10 Diego Vitagliano (Napoli).

Giuria e criteri di valutazione

A stilare la graduatoria e ad assegnare i vari premi è una giuria composta da circa 200 tra i più autorevoli giornalisti gastronomici del settore, rappresentanti e curatori delle principali guide, direttori e redattori delle testate di settore e responsabili delle pagine dei quotidiani che trattano di gastronomia, con particolari competenze per il mondo della pizza, e inoltre i più importanti esperti di pizza in Italia.

I parametri di giudizio adottati riguardano l'aspetto esterno della pizza, l'impasto e la tecnica ma anche la personalità, le materie prime utilizzate e la regolarità oltre al rapporto qualità/prezzo e al menu. E ovviamente non ultimi l'ambiente e il servizio di sala. I risultati finali saranno svelati nel corso della cerimonia di premiazione e successivamente comunicati sui canali ufficiali di Pizza Maxima (sito e social) e sui siti dei media partner