AGI - La gip di Milano Giulia Masci ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Genti Berisha, difeso dall'avvocato Fabrizio Cardinali, che lascia quindi il carcere di San Vittore.
La giudice ha riqualificato il reato di omicidio stradale dell'agente di polizia locale Francesco Imprezzabile in morte in conseguenza di altro reato, ovvero la fuga pericolosa per essere scappato dopo aver provato a evitare un posto di blocco organizzato dalla polizia locale e dalla Polizia di Stato al quartiere Ponte Lambro di Milano.
Convalida dell'arresto per fuga pericolosa
È stato convalidato l'arresto per la fuga pericolosa eseguito lo scorso martedì dagli agenti, diretti dal comandante Gianluca Mirabelli, dopo aver rintracciato il 26enne a Monza.
Solo quando gli verrà applicato il braccialetto elettronico Berisha potrà lasciare il carcere per passare agli arresti nella sua abitazione a Monza. Lo ha deciso la giudice Masci per la "gravità" del fatto e per contenere il pericolo di fuga di Berisha.
Il legale della famiglia Imprezzabile
"In questo momento riteniamo doveroso mantenere il massimo rispetto per il dolore della famiglia di Francesco Imprezzabile, che sta affrontando una perdita irreparabile. Non è il tempo delle polemiche ne' delle valutazioni emotive sulle decisioni dell'autorità giudiziaria, che vanno sempre rispettate. Il processo dovrà fare il suo corso nel pieno rispetto delle garanzie che il nostro ordinamento assicura a ogni persona sottoposta a procedimento penale". Lo ha dichiarato in una nota l'avvocato Gabriele Maria Vitiello, legale della famiglia del vigile deceduto nell'inseguimento dell'Audi Q8 del 26enne albanese. "Allo stesso tempo - ha proseguito - confidiamo che l'accertamento processuale consenta di ricostruire integralmente i fatti, di fare piena luce sulle responsabilità e di assicurare al responsabile le conseguenze previste dalla legge. E' questo ciò che la famiglia si aspetta e ciò per cui ci impegneremo con determinazione".

