AGI - Da oggi la Puglia e la Campania sono collegate da un nuovo servizio Frecciarossa diretto tra Lecce e Napoli, senza più il cambio a Caserta. Il primo convoglio è arrivato oggi alla stazione di Bari Centrale, accolto dalle istituzioni e dai vertici del Gruppo Ferrovie dello Stato, che hanno definito l'attivazione del collegamento un passaggio storico per la mobilità del Mezzogiorno e un'anticipazione della futura linea ad alta velocità Napoli-Bari. La nuova tratta collega Lecce, Brindisi, Bari, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli, riducendo di oltre un'ora i tempi di percorrenza rispetto al passato. Il viaggio tra Bari e Napoli richiede ora circa tre ore e mezza, mentre da Lecce il tempo si attesta intorno alle cinque ore.
I dettagli tecnici e l'orizzonte del 2029
Per il Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS, Giuseppe Inchingolo, "è una giornata storica".
"La foto dei sindaci di Lecce, Bari e Napoli uniti da questo treno racconta il significato dell'opera", ha aggiunto, ricordando anche la complessità tecnica dei lavori che hanno consentito l'attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello, con opere ingegneristiche di rilievo, tra cui una galleria realizzata al di sotto dell'Acquedotto Vanvitelliano. Inchingolo ha confermato inoltre l'obiettivo di completare l'intera linea ad alta velocità Napoli-Bari entro il 2029. "Riteniamo di poter rispettare le scadenze nonostante la complessità dei progetti dovuta all'orografia del territorio. Cinquantasette chilometri sono già stati attivati, altri sono pronti e restano da completare gli ultimi ventisette chilometri di gallerie".
Le reazioni dei sindaci di Napoli, Bari e Lecce
All'arrivo del primo Frecciarossa erano presenti anche i sindaci di Napoli, Bari e Lecce. Per il primo cittadino partenopeo, Gaetano Manfredi, il nuovo collegamento rappresenta "un passaggio storico" perché avvia concretamente la connessione ad alta velocità tra due grandi regioni e due sistemi economici competitivi. "Aiuterà a creare una grande area di sviluppo economico e consentirà a un Mezzogiorno che sta crescendo di dare un contributo ancora più forte al Paese".
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha sottolineato come quello odierno sia "non un punto di arrivo, ma di partenza". L'obiettivo, ha spiegato, è ridurre ulteriormente i tempi di percorrenza tra Bari e Napoli per favorire una mobilità sempre più orientata al trasporto ferroviario e meno all'utilizzo dell'automobile.
Soddisfazione anche da parte della sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, che ha ricordato i disagi dei collegamenti precedenti con il cambio obbligato a Caserta. "Il Mezzogiorno ha tanto da dire e da dare. Disporre di trasporti più efficienti e rapidi è fondamentale per la nostra economia, per il turismo e per i tanti lavoratori che ogni giorno si spostano all'interno del Sud".

