AGI - Italia e Spagna revocano la sospensione della libera circolazione in Europa. A seguito di un colloquio telefonico tra i due esecutivi, i rispettivi ministeri dell'Interno hanno concordato di non prorogare ulteriormente la chiusura temporanea delle frontiere, avviando una nuova fase basata sulla cooperazione di intelligence.
Intesa tra Piantedosi e Grande Marlaska
I ministri dell'Interno di Italia e Spagna, Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, "dopo un cordiale colloquio telefonico, programmato in seguito all'incontro avvenuto a margine del Consiglio europeo tra i premier Giorgia Meloni e Pedro Sánchez, hanno concordato che le sospensioni di Schengen in vigore nei due Paesi non verranno prolungate ulteriormente".
Lo fa sapere il Viminale, spiegando che "la decisione, maturata dopo una attenta analisi della situazione, sara' accompagnata dal potenziamento dello scambio informativo per garantire la piena sicurezza dello spazio comune Schengen".
L'origine delle tensioni: il caso Ceuta e la misura reciproca
La sospensione temporanea degli accordi di Schengen con la Spagna era stata annunciata dall'Italia il primo agosto, dopo che l'exclave spagnola di Ceuta era stata interessata da un massiccio arrivo di migranti provenienti dal Marocco.
La reintroduzione di controlli mirati alle frontiere aeree e marittime aveva generato tensioni diplomatiche con il governo Sánchez, che ha risposto con una misura reciproca di rafforzamento dei controlli. La sospensione era stata più volte prolungata da entrambi i governi.
Come funziona la sospensione ecezionale di Schengen
Lo spazio Schengen è l'area europea che permette alle persone di viaggiare liberamente da un Paese all'altro senza dover passare dai controlli alle frontiere.
In situazioni eccezionali, uno Stato può reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere interne quando vi siano minacce alla sicurezza, emergenze sanitarie o particolari problemi legati all'immigrazione. Con l'accordo odierno tra Roma e Madrid, la fase di emergenza e i controlli incrociati alle frontiere vengono ufficialmente superati.

