Rose bianche e la musica di Mozart per l'ultimo saluto a Valentino. "Grazie per aver creat...

Scritto il 23/01/2026
da agi

AGI - La “Lacrimosa” di Mozart, le rose bianche e la chiesa stipata per l’addio a Valentino.  E un "grazie" collettivo per "aver creato bellezza". Migliaia di persone tra star internazionali e comuni cittadini hanno partecipato ai funerali del grande stilista e icona mondiale dell’alta moda italiana a Roma nella solenne cornice della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

Le esequie arrivano dopo due giorni di omaggio pubblico, con circa 10.000 persone che hanno reso l’ultimo saluto allo stilista alla camera ardente allestita in Piazza Mignanelli, nella sede della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.

"Il nostro concerto" di Umberto Bindi 

Un lunghissimo applauso della folla che riempie la Basilica degli Angeli di Roma ha salutato il feretro di Valentino. E la canzone 'Il nostro concerto' di Umberto Bindi ha accompagnato la salma fuori dalla chiesa. 

Il compagno di Valentino, "non ti dico arrivederci ma grazie" 

 Il compagno di Valentino, Vernon Bruce Hoeksema, in lacrime, ha preso la parola alla fine della messa del funerale. “Non ti dico arrivederci ma grazie”, ha detto con la voce profondamente commossa.

L'arrivo del feretro in chiesa 

Il feretro di Valentino Garavani è entrato nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, seguito dalle auto con l’ex compagno e storico socio Giancarlo Giammetti e con l’ultimo compagno Vernon Bruce Hoeksema, a bordo insieme ai carlini, amatissimi dallo stilista.  Le musiche di Mozart ad accompagnare l'ingresso in chiesa. 

Sobrietà, tailleur austeri e cappotti neri, anche se non manca qualche tocco del suo famoso rosso, chi lo indossa in un cappello chi in una sciarpa di seta. La cifra è quella dell’eleganza, quella classe vera e innata che apparteneva a Valentino ed, evidentemente, al suo ‘mondo’.

Che oggi si è radunato nella Basilica degli angeli di Roma per rendergli l’ultimo saluto con affetto e vicinanza. Centinaia le persone in Basilica, decine e decine le rose bianche predisposte così come aveva desiderato lo stilista.

Nella chiesa, dove c'è una perfetta organizzazione e una discreta presenza di controlli per garantire che tutto si svolga serenamente, un silenzio assorto e composto

L'omelia, "grazie per il tesoro di bellezza" 

 “Caro Valentino, grazie per il tesoro di bellezza che ha saputo generare e condividere”. Così don Pietro Guerini ha concluso la sua omelia nella Basilica degli Angeli di Roma, strapiena per dare l’ultimo saluto allo stilista.

Grazie di esserne stato testimone” ha sottolineato il sacerdote, bellezza che emana “vitalità e gioia. Grazie per i sogni che ha saputo suscitare in tante generazioni. Le sue opere hanno saputo creare una nuova sapienza di vita” ha aggiunto. “Mi piace immaginarla davanti al Signore mentre raccoglie i frutti della bellezza” ha proseguito don Pietro parlando anche della “bellezza di Dio che suscita amore, bellezza che salva e genera”.

Il mondo della moda saluta il grande stilista  

Tra i primi ospiti internazionali è arrivata Anne Hathaway, accompagnata dal marito Adam Shulman, e la giornalista Anna Wintour. I tre sono stati accolti dai flash dei fotografi all’arrivo in piazza, attirando immediatamente l’attenzione dei media internazionali presenti per l’ultimo saluto al grande stilista italiano.

La Lacrimosa di Mozart 

La funzione si svolgerà in forma solenne e raccolta, accompagnata da un articolato programma musicale. L’ingresso è previsto nel silenzio, seguito dall’arrivo del feretro sulle note del Lacrimosa di Mozart. Dopo l’accoglienza dei sacerdoti e l’atto penitenziale con il Kyrie, le letture saranno introdotte dall’Hallelujah. Durante l’offertorio sarà eseguito l’Ave Maria di Schubert, mentre Sanctus e Agnus Dei saranno cantati.

La comunione sarà accompagnata dal Panis Angelicus e dall’Ave Verum di Mozart, seguiti dal Pie Jesu di Fauré durante l’incensazione. Dopo il discorso di Giancarlo Giammetti, la benedizione finale si svolgerà sulle note dell’In Paradisum di Fauré.

L’uscita del feretro sarà accompagnata in filodiffusione da Il nostro concerto di Umberto Bindi e da O mio babbino caro di Giacomo Puccini