L'addio a Maria Spinelli a Città Sant'Angelo: "Vittima di un uso della libertà sbagliata"

Scritto il 06/09/2026
da agi

AGI - Una carrozza trainata da sei cavalli ha atteso fuori dalla Collegiata di San Michele Arcangelo, a Città Sant'Angelo (Pescara), il feretro di Maria Spinelli, la giovane abruzzese di 22 anni uccisa in una sparatoria al rave party di Aarau, in Svizzera.

All'uscita dalla Chiesa il feretro è stato accolto da applausi, musica techno, fumogeni e palloncini bianchi, fatti poi volare in cielo. Gli amici e le amiche della ragazza indossavano una t-shirt con la foto di Maria. In centinaia hanno partecipato al funerale. Presente anche il sindaco della città angolana, Matteo Perazzetti.

Il corteo e le parole del sindaco

 Un lungo corteo funebre ha poi scortato la carrozza lungo il corso di Città Sant'Angelo. "Quello di oggi - ha detto il sindaco Perazzetti - è il giorno in cui riaccogliamo Maria tra le nostre braccia e nella nostra comunità. In questo giorno tristissimo diamo il commiato a questa ragazza a cui è stata strappata la vita a soli 22 anni".

L'omelia di don Lorenzo Di Domenico

"Maria è stata vittima di un uso della libertà sbagliata, di una libertà intesa come fare quello che ci pare, non curanti delle conseguenze che tali azioni hanno sull'altro". Sono le parole di don Lorenzo Di Domenico pronunciate nell'omelia ai funerali di Maria Spinelli.

Don Lorenzo ha poi sottolineato la vita che Maria ha vissuto e del suo uso giusto della libertà "che ci è stata data per aiutare e sollevare gli altri nelle difficoltà. Maria, anche se non è fisicamente con noi, lascia un modo di vivere la libertà, un modo di vivere la vita che deve contagiare - ha aggiunto don Lorenzo - Lo spirito che abbiamo conosciuto in Maria ci viene restituito affinché possiamo continuare la vita con lo stesso coraggio di Maria, quel coraggio di usare la libertà per costruirsi un futuro. Chiediamo allora al Signore di continuare il cammino della nostra vita guardando a Maria affinché possiamo continuare a vivere la vita con lo stesso coraggio, con lo stesso desiderio di usare la libertà per costruirci un futuro per il bene delle persone che ci mette accanto".