Per un cuore attesa lunga da 3 a 11 mesi

Scritto il 17/02/2026
da Redazione

Domande e risposte su trapianti e liste d'attesa

1. Quante possibilità di sopravvivenza ha il bambino di Napoli?

Non è semplice dirlo: i pareri dei medici sono contrastanti. Lo staff del Bambino Gesù di Roma, chiamato per un secondo parere, sostiene sia necessario anche un trapianto di rene. Più ottimisti i medici del Monaldi di Napoli che tuttavia, pur considerando il bambino ancora trapiantabile, si riservano di valutare le condizioni cliniche di giorno in giorno.

2. Perché non arriva un cuore?

In campo pediatrico il tempo medio d'attesa per il cuore è di 90 giorni per i casi urgenti e di 11 mesi nel programma ordinario. Si tratta del più raro degli organi, soprattutto quello pediatrico. Tommaso è il primo della lista e l'ospedale verrà allertato non appena verrà segnalata la disponibilità di un donatore compatibile sulla piattaforma nazionale. Si cerca anche in altri Paesi: Francia, Spagna, Svizzera, Lituania, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Polonia, Portogallo, Cipro, Bulgaria, Grecia, Irlanda, Lettonia e Moldavia.

3. È possibile l'impianto di un cuore artificiale?

Si tratta solo di un'ipotesi remota. L'associazione Nodi d'amore ha avanzato la proposta e ha suggerito all'ospedale Monaldi di chiedere una consulenza a Claudio Francesco Russo, direttore della cardiochirurgia e del trapianto del cuore del Niguarda di Milano. Tuttavia non è semplice riadattare l'organo artificiale a un bambino di due anni.

4. Quanti trapianti si effettuano in Italia?

Nel 2024 sono stati eseguiti 4.642 trapianti: 179 sono stati classificati come "urgenza nazionale" e 191 hanno riguardato minorenni (79 fegato, 76 rene, 32 cuore, 4 polmone). Prima di essere operati, i pazienti sono rimasti in lista di attesa 20,2 mesi per il rene, 3,7 mesi per il fegato, 10,7 mesi per il cuore, 8,4 mesi per il polmone e 7,8 mesi per il pancreas.