L'impero sui social media con il quale per anni hanno ostentato ricchezza, misoginia e dominio dell'uomo sulla donna spinto alla violenza sembra stavolta sul punto di crollare. Andrew e Tristan Tate, i fratelli influencer, sono stati arrestati a Miami in Florida dopo la notifica a Washington di una richiesta di estradizione da parte del governo britannico.
In una nota diffusa dal Crown Prosecution Service (una sorta di pubblico ministero britannico per i procedimenti penali), si legge che ad Andrew Tate sono contestati «sette ulteriori capi d'accusa per stupro, tre capi d'accusa per aver organizzato o agevolato la tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, tre capi d'accusa per aggressione con lesioni personali e 19 ulteriori capi d'accusa per reati relativi a immagini indecenti di minori e pornografia estrema». Sul fratello Tristan pendono invece «un'accusa di violenza sessuale, due accuse di stupro e tre accuse di organizzazione o agevolazione della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale». La procura britannica contesta in particolare fatti avvenuti tra luglio 2010 e agosto 2017 nei dintorni di Londra. «Queste decisioni di incriminazione sono giunte a seguito del ricevimento di un ulteriore fascicolo di prove dalla polizia del Bedfordshire e portano a sette il numero totale delle presunte vittime in questo caso», ha dichiarato Malcolm McHaffie, capo della Divisione Crimini Speciali del Crown Prosecution Service.
Ex kickboxer, Andrew Tate era diventato noto al grande pubblico con la sua partecipazione nel 2016 al Big Brother (la versione inglese del «Grande Fratello»), programma dal quale era stato espulso dopo la circolazione di un video in cui appariva mentre aggrediva una donna. Visto l'aumento delle denunce di violenza sessuale e l'attenzione della magistratura per i contenuti razzisti, misogini e omofobici che condivideva sui social, Andrew abbandonò il Regno Unito con il fratello rifugiandosi in Romania dove a lungo godette di una sorta di immunità. Qui i due fratelli hanno continuato a reclutare e sfruttare sistematicamente donne, molte delle quali adolescenti, costringendole a girare video porno nel cosiddetto American Village, un compound protetto da guardie armate a nord di Bucarest. Nonostante l'oscuramento dei loro profili su Instgram, TikTok e Youtube per incitamento all'odio, i fratelli Tate avevano un seguito di oltre 10 milioni di followers su X e non nascondevano la loro ammirazione per Donald Trump e il movimento Maga. Nel 2022 la denuncia di una delle vittime dei Tate ha fatto scattare l'arresto da parte della polizia romena con l'accusa di aver costruito un sistema per adescare donne a scopo di sfruttamento sessuale. Problemi burocratici hanno impedito che un processo avesse luogo finché i Tate non hanno ottenuto il permesso a trasferirsi in Florida con un jet privato.
«Il mondo sa che Andrew e Tristan Tate sono innocenti. I loro nemici lo sanno meglio di chiunque altro. Ed è proprio per questo che sono stati attaccati», ha scritto su X il loro legale Joseph McBride. «Questo è un attacco politico ordinato da un impero morente (il Regno Unito, ndr) che teme due uomini liberi con un microfono più di quanto tema i veri criminali che camminano per le sue strade - ha aggiunto - Siamo fiduciosi che Andrew e Tristan Tate saranno liberati. L'America non fa il lavoro sporco della Gran Bretagna in politica».

