"Sono atterrato a Roma, in Italia. Incontrerò il Presidente Sergio Mattarella e il Primo Ministro Giorgia Meloni e avrò dei colloqui con loro. Questa visita si concentrerà su come rafforzare la cooperazione tra India e Italia, con particolare attenzione al Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC). Verrà inoltre esaminato il Piano d'Azione Strategica Congiunto 2025-2029. Visiterò anche la sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Fao), rafforzando l'impegno dell'India nei confronti del multilateralismo e della sicurezza alimentare globale". Lo scrive sui social il primo ministro indiano Narendra Modi, arrivato a Roma per la su visita ufficiale in Italia.
Ad accoglierlo a Fiumicino c'era il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Welcome to Rome, my friend!", ha scritto sui social ieri sera la premier. Sotto al post una foto che ritrae Meloni e Modi all'interno del Colosseo, nel corso di una visita notturna. Modi alloggerà nell'hotel Anantara a piazza della Repubblica. Il primo appuntamento di domani sarà la visita al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poi il vertice con la premier a Villa Pamphili. A seguire i due leader prenderanno parte a un pranzo di lavoro con i vertici di alcuni tra i principali gruppi industriali italiani e indiani. Nel primo pomeriggio Modi sarà alla Fao per poi lasciare l'Italia.
"Oggi eleviamo il nostro rapporto al livello di partenariato strategico speciale. Ora Italia e India sono più vicine che mai", ha detto Meloni, nelle dichiarazioni congiunte alla stampa dopo l'incontro, "Questa è una giornata che io non considero riduttivo definire storica per le relazioni tra le nostre nazioni. Il mio amico Narendra Modi è alla guida dell'India ininterrottamente dal 2014, ma questa - ha notato - è la sua prima missione in Italia. L'ultima missione bilaterale di un primo ministro indiano in Italia risale al 2000. Oggi insieme colmiamo questo vuoto. Questa visita costituisce l'apice del percorso costruito in questi anni per riannodare i fili della relazione, per portarlo al livello più alto di sempre".
"Sulla crisi iraniana ci siamo confrontati con l'auspicio comune che il negoziato di pace possa andare avanti e si possa trovare una conclusione positiva in un contesto precario". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni congiunte alla stampa con il primo ministro dell'India Narendra Modi. "Lavoriamo entrambi sul ripristino della libertà di navigazione, per noi è molto importante".
"Quando due civiltà si incontrano i colloqui non sono limitati ai punti all'ordine del giorno ma riflettono la profondità della storia e la visione del futuro, abbiamo il comfort dell'amicizia". Così il premier indiano Naredra ha lodato i legami con l'Italia nella conferenza stampa con la premier Giorgia Meloni. "In 3 anni e mezzo ci siamo incontrati più volte a dimostrazione della stretta collaborazione e armonia tra India e Italia", ha detto Modi che ha citato i settori di partnership: "tecnologia, sicurezza e difesa, porti e logistica". "Sono anche visibili l'interesse italiano per arte, yurveda e l'India verso il settore alimentare italiano e le lingue antiche, i rapporti sono basati sul retaggio condiviso. L'anno prossimo celebreremo l'anno della cultura tra Italia e India".
Prima Modi era andato al Quirinale da Mattarella. "Abbiamo discusso di diversi aspetti relativi all'amicizia tra India e Italia, tra cui commercio, investimenti e legami culturali", ha spiegato, sottolineando di aver parlato con lui di "come settori quali l'intelligenza artificiale, i minerali critici, lo spazio e l'energia nucleare possano rappresentare aree di collaborazione" per i due Paesi.

