Gli episodi che si sono verificati durante l'incontro tra Inter e Juventus, sia all'interno che all'esterno del rettangolo di gioco, continuano a far discutere e ad alimentare il dibattito sui media. La controversa espulsione di Kalulu e la lite esplosa nel tunnel tra il primo e il secondo tempo del match di cartello della 25esima giornata del campionato di Serie A sono stati portati all'attenzione del Giudice Sportivo, che ha deciso quali provvedimenti prendere nei confronti di tre dei principali protagonisti della serata dello scorso sabato 14 febbraio.
Gerardo Mastrandrea ha deciso di inibire fino al prossimo 31 marzo 2026, comminandogli inoltre un'ammenda di 15mila euro, l'amministratore delegato della Juventus Damien Jacques Comolli "per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all'intervento dell'allenatore della soc. Juventus e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'arbitro".
Giorgio Chiellini, uno dei dirigenti bianconeri più focosi nelle proteste esplose al termine dei primi 45 minuti, è stato invece inibito fino al 27 febbraio 2026 "per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato in modo concitato ed irriguardoso l'operato del direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'arbitro; per avere inoltre, nel medesimo contesto, rivolto critiche offensive indirizzate agli ufficiali di gara; infrazione quest'ultima rilevata da un assistente".
Nessuna sorpresa, invece, per quanto concerne Pierre Kalulu, dal momento che il Giudice Sportivo si è limitato ad applicare alla lettera il regolamento provvedendo a sospendere il difensore ex Milan per una giornata, a causa della "doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario". Per Luciano Spalletti, invece, nessun provvedimento né richiamo: il tecnico toscano della Juve è stato anzi citato da Mastandrea per aver evitato conseguenze più gravi a Comolli, intervenendo a placare la sua furia nei confronti dell'arbitro La Penna.
Fermi un turno anche Alvaro Morata, espulso in Como-Fiorentina, e Adrien Rabiot, doppio giallo in Pisa-Milan. Multa da 10mila euro al direttore sportivo del Milan Igli Tare, "per avere, al termine della gara con il Pisa, entrando sul terreno di gioco, contestato in modo aggressivo l’operato arbitrale".

